
| | giovedì, 29 novembre 2007 I'm making a note here: huge success!In questi ultimi sette giorni sono andato non una ma due volte a Bad. La prima volta pioveva così tanto da Gemona fino a Tarvisio che i giornali hanno detto che è scesa più acqua in Carnia in quei tre giorni di quanta ne caschi a sud di Bologna in un anno. Sergente, tornaremo a baita? Mi veniva da chiedermi mentre traversavo il muro di acqua quasi solida, col Tagliamento che aveva la ferma intenzione di straripare dagli argini (o così mi pareva, ma non l'ha fatto). Siamo tornati a baita. La seconda volta, oggi, il tempo era cristallino, sole, sole e 2 sottozero. Ok, abbiamo appianato le divergenze col costruttore. Metteranno il silicone dove manca in due finestre, colmeranno un buco nell'intonaco, chiuderanno una coppia di fori dei cavi in un posto in cui non ci va di mettere le lampade e metteranno anche le piastrelle alla cucina. E lo scaldasalviette. Come nota gioiosa, Dio stramaledica gli Inglesi! Una vicina di casa, la padrona di un appartamento in un edificio più vecchio accanto al nostro, ha avuto la bella idea di installare una catena sul nostro vialetto di accesso per demarcare la sua proprietà, o meglio, la sua area parcheggio. Il terreno sarà suo, ma si dà il caso che ci impedisce di fare manovra e ha anche impedito che ci asfaltassero il nostro di parcheggio. Purtroppo non sono un esperto di common law, ma a quanto pare è un po' difficile far entrare nella sua testa anglosassone infracidita dal gin una cosa che noi utenti del civil law abbiamo dai tempi in cui Catone il Censore censebat cartago delenda esset*. Questa cosetta, noi oppressori romani -distruttori della nobile cultura celtica di cui lei è sicuramente fiera erede- la chiamiamo "servitù di passaggio". Bislacco, stavolta l'ha eretto lei il Vallo di Adriano. Una cosa è certa, se continuo a trovare lì quella catena finisce che torno ai miei istinti primari, le costruisco una rampa di terra battuta fino alla sua finestra, come successe a Masada, e le faccio quelle cose di cui si parla parecchio nel mio precedente post sui Playmobil. / chissà se è il tempo giusto. Chiedo scusa ma il mio latino è alquanto arrugginito. postato da RAM_mit, 22:54 | link | commenti (7) mercoledì, 28 novembre 2007 Black StaceyIl testo di questo video è di una sincerità allucinante, e anche di una certa cattiveria. Verso se stesso, verso gli altri, verso la società. Ci mette così tanta forza ed espressività nello sfogare i sentimenti, che mi commuove sinceramente. Io non sarei capace. Sono abbastanza certo che quasi nessuno dei lettori abituali di questo blog trova l'hip hop anche minimamente palatabile, ma Saul Williams è decisamente un artista speciale. In effetti, perchè un rapper mi facesse provare dei sentimenti ci voleva molto, molto talento. Pushing the envelope. Quasi quasi tiro fuori la cassetta di Ghost Dog... postato da RAM_mit, 00:41 | link | commenti (4) lunedì, 26 novembre 2007 MmmhQuesta notte ho sognato che l'elettricità smetteva di essere erogata improvvisamente, e tutte le persone normali venivano aggredite da un'orda di Albanesi affamati di carne umana, in pieno stile Notte dei Morti Viventi. Sì, Albanesi. Non zombie Albanesi, ma Albanesi e basta. Chiaramente non riuscivo più a capire dove diavolo avessi ficcato la pistola, e li sentivo mugolare e grattare sulla porta di casa mia dicendo cose (presuppongo) Albanesi. Questo sogno mi ha insegnato una cosa molto importante: che mentre dormo evidentemente sono un completo e totale leghista, e la cosa un po' mi spaventa / per prevenire commenti stupidi: no, non sono razzista. Non quando sono sveglio. Solo, cercate di non essere Albanesi quando volete entrare nel mio subconscio. postato da RAM_mit, 17:57 | link | commenti (7) sabato, 24 novembre 2007 Cosa dice Kurt Vonnegut sui racconti breviKurt Vonnegut è un celeberrimo scrittore americano dallo stile secco ed ironico. Nel suo libro Bagombo Snuff Box fa una lista di regole che dovrebbero essere seguite da chi vuole scrivere un racconto breve. A tutti gli effetti, valgono anche per gli RPG (e tanti master là fuori hanno un disperato bisogno di regole). I miei commenti in merito sono in corsivo: 1. Usa il tempo di un completo sconosciuto in una maniera tale che lui o lei non riterrà di averlo buttato via. (vale anche per il tempo dei cari amici, eh). 2. Dai a lettore almeno un personaggio per cui possa fare il tifo. (in chiave ruolistica... Che non sia il suo!) 3. Ogni personaggio dovrebbe volere qualcosa, anche se è solo un bicchiere d'acqua. 4. Ogni frase deve fare una di due cose - Rivelare qualcosa su un personaggio o far procedere l'azione (...E in chiave ruolistica: ogni tiro deve servire a qualcosa o evitalo). 5. Parti il più vicino possibile alla fine. (verissimo! Se hai una buona idea, poi, usala SUBITO!) 6. Sii sadico. Non importa quanto dolci ed innocenti siano i tuoi protagonisti, fai in modo che gli capitino cose orrende - Serve per far capire al lettore di che pasta sono fatti. (il contrasto è l'anima di ogni narrativa. I personaggi invulnerabili e felici non servono ad un beneamato cazzo). 7. Scrivi per compiacere solo una persona. Se apri la finestra e fai all'amore col mondo, per così dire, la tua storia si beccherà la polmonite. 8. Dai ai tuoi lettori quante più informazioni possibile, il prima possibile. Affanculo la suspance. I lettori dovrebbero avere una tale comprensione di quello che sta capitando, di dove e perchè che potrebbero finire la storia essi stessi, qualora gli scarafaggi dovessero divorare le ultime pagine. Flannery O'Connor, la più grande scrittrice di storie brevi d'America secondo Vonnegut, ha infranto tutte le regole di questa lista tranne la prima. Ed è evidente che i grandi scrittori e i grandi narratori devono per forza fare lo stesso. postato da RAM_mit, 09:10 | link | commenti (6) giovedì, 22 novembre 2007 Una delle scene più belle della storia del cinema[...] “Allora salta tu per primo!” “Ti ho detto di no” “Si può sapere che problema hai?” “Non so nuotare” “Ma sei cretino? Tanto la caduta probabilmente ti ammazzerà comunque”. postato da RAM_mit, 23:02 | link | commenti (4) Ho bisogno di tempo e denaro per fare cose e vedere persone.
postato da RAM_mit, 14:51 | link | commenti (7) martedì, 20 novembre 2007 Sembra un brano del libro di Marilyn Manson...Potrei scrivere una fanfic slash su Harry Potter, magari trasformando i personaggi in Furries. Se capite quello che ho appena scritto, avete dei problemi. postato da RAM_mit, 17:58 | link | commenti (9) lunedì, 19 novembre 2007 Il bipolarismo è finitoVoi voterete per Berlusconi adesso? Io no :D Tutto quello che ha causato una divisione in fottuti Guelfi e Ghibellini nel mio paese è uscito dalla macchia, dalla copertura. Ora Silvio è là, da solo, perfettamente in vista. Ha sempre più capelli. Se devo essere sincero, io odiavo il bipolarismo. Però, continuano a non esserci persone che voterei nella politica attuale. Che cazzo servono queste manovre se le facce rimangono le stesse? Certo, Berlusconi sostiene di voler usare persone nuove nel suo partito. Ma se c'è lui, a me che mi frega dei suoi uomini di paglia? Ps. ora non c'è nessuna ragione per Bertinotti e Co. di rimanere assieme a Prodi, lo sapete, vero? postato da RAM_mit, 18:14 | link | commenti (14) domenica, 18 novembre 2007 Il mio Mac è delizioso.
postato da RAM_mit, 19:58 | link | commenti (7) sabato, 17 novembre 2007 Priorities![]() Ad esempio, io ho appena comprato un MacBook Pro
![]() postato da RAM_mit, 10:50 | link | commenti (9) |