

| | sabato, 29 aprile 2006 vacanze in Russia.Come non provare un intenso desiderio di visitare la terra di Ivan il Terribile dopo aver visto questa splendida brochure? ![]() postato da RAM_mit, 19:36 | link | commenti (5) venerdì, 28 aprile 2006 Beh, purtroppo il mio esame non è affatto andato come speravo. Mi sono trovato davanti un assistente inspiegabilmente aggressivo, i cui argomenti non avevano una logica del tutto impeccabile. Per quel che riguarda l'umore, beh, me la sono presa con lui, e un po' con me stesso per essere andato troppo vicino a perdere la pazienza (essere trattato come un mongoloide purtroppo è una di quelle cose che non mi fanno troppo piacere). Fortuna che posso ridare l'esame in un mese. Tralaltro ho deciso di licenziare il mio team di psicologi robot in quanto piuttosto inadeguati a fornire una consulenza emotiva valida...
postato da RAM_mit, 09:49 | link | commenti (7) mercoledì, 26 aprile 2006 Mmmh, domani ho l'esame, la situazione è abbastanza FUBAR nel mio cervello. Comincio ad avere le visioni. Credo che se non avessi contattato un team di 5 psicologi robot, di cui ho una foto, sarei da tempo diventato del tutto incapace di distinguere la realtà dalla fantasia.
![]() postato da RAM_mit, 21:10 | link | commenti (6) lunedì, 24 aprile 2006 Ok, sono di nuovo sotto esame, e sto diventando isterico. Il mio professore è pazzo. Moriremo tutti.
postato da RAM_mit, 17:12 | link | commenti (9) venerdì, 21 aprile 2006 Ma visto che parliamo di macchine![]() Lasciate che vi presenti la Mini Traveller, ebbene sì, è proprio quello che sembra, una Mini station wagon. Non solo: una mini con le porte suicide! Pensavo di aver già visto l'auto più brutta del mondo ma la Stilo MultiWagon mangia la polvere di fronte alla sproporzione di questo cesso (va be', la Stilo è abituata a mangiare polvere). Certo, ovviamente essendo una FIAT, la Stilo è considerata un obbrobrio, questa è una Mini, quindi automaticamente è geniale, originale e stilosa e sarà un enorme successo parcheggiata in decine di esemplari davanti a tutti i bar-aperitivi di ogni città italiana. Ho guidato una Mini (nel suo modello più culo, lo ammetto). Al di là dei giudizi estetici (a molti piace) e' lenta, pesante, pigra, beve come un portuale svedese dopo il turno, gli interni sembrano fatti dalla chicco e il vano portaoggetti ha i BUCHI. Certo, se ci spendi sopra sessanta milioni diventa una signora macchinetta... ma con tutti quei soldi compro ben altra auto, scusate tanto. O mi compro un'auto usata e un viaggio. O una cabrio, e POI ci faccio il viaggio. postato da RAM_mit, 19:03 | link | commenti (11) giovedì, 20 aprile 2006 Si gonfiano...Qualcuno mi vuole spiegare perchè mentre le macchine americane rimpiccioliscono, le nostre diventano sempre più grandi? Forse la gente non se ne rende conto, ora vi metto davanti ad un esempio concreto:
Che bello, così per la prima volta ho usato questa stupenda capacità di Splinder. Comunque tornando a noi, ho inserito i dati della nuova Grande Punto di mamma FIAT, un'auto che dovrebbe essere adatta all'uso cittadino. Le auto, come forse saprete, sono divise in segmenti... A, per le auto come la 500 o la Smart, cioè ultracompatte, B per le classiche utilitarie cittadine (Punto, 206, Yaris), C per le le medie (Golf, Alfa 147, Astra) eccetera eccetera. Ormai queste definizioni non valgono più un cazzo. Un'auto come la Grande Punto, grande in tutti i sensi, di cittadino non ha nulla, visto e considerato che è vistosamente più grande di una Lancia Delta Integrale. Una macchina che 18 anni fa era una segmento C. Sì, avete letto bene, una Delta Integrale è più comoda in città di una G. Punto. Accanto ho messo i dati della mia Polo e della Golf II che aveva mio padre quando ero piccolo (orrido 1300 con il rumore di un frigorifero che non era altro. Letteralmente immobile). La Polo è più piccolina... ma veramente di poco. Ulteriore trend che trovo veramente irritante è l'altezza. Tutte le auto si sono SUVvizzate, sono diventate altissime per far sentire la gente "più sicura" in una posizione dominante sulla strada. Ovviamente, l'auto col baricentro alto di sicuro non ha proprio un cazzo, ma vallo a dire alla casaligna di Voghera. Tutta questa ridicola corsa a chi ce l'ha più grossa (la macchina) ha come effetto secondario che chi (come me) ha una casa anni '60 deve fare manovra per due ore per entrare in un garage che aveva come punto di riferimento una FIAT 127. Ma siamo noi che stiamo diventando altissimi e grassi... o è il nostro ego? postato da RAM_mit, 09:40 | link | commenti (14) mercoledì, 19 aprile 2006 Fuck the violenza.A parte che quando sento parlare di droga, di solito mi viene in mente quella scenda del Padrino in cui Don Corleone dice "Oggi tutti vogliono la polverina"... comunque ora noto un cambiamento di trend nei telegiornali. Un tempo ci dicevano che i giovani prendono la droga per fuggire dalla realtà, oggi ci dicono che la prendono per affrontarla. Un tempo si affannavano per dipingere il drogato come un emarginato, che viveva nelle ombre e derubava la propra stessa madre, oggi invece il drogato è il ragazzo-bene che un giorno si sveglia morto (o, possibilmente, comunista). I giapponesi hanno risolto così il problema delle corse clandestine in macchina (una vera piaga sociale pochi anni fa). Esiste fuori Tokio una strada panoramica, la Hakone Skyline, che la notte viene silenziosamente chiusa. Non di certo dalla polizia, che sa tutto e si tiene alla larga. E quando le tenebre ammantano il mondo, decine di pazzi iniziano a scendere uno alla volta, rigorosamente in solitaria, per questa strada ricca di curve. Sono gli aficionados del Drifting (che in giapponese si pronuncia "dorifto"), l'arte di sovrasterzare ad ogni curva lasciando tatuaggi di pneumatico sull'asfalto. Tutto attorno alla strada ci sono specchietti, pezzi di lamiera contorta, orridi buchi a forma di Nissan. Mica tutti sono bravi abbastanza per diventare samurai del dorifto. Immaginatevi cosa succederebbe in Italia se prendesse piede... urla, mamme in lacrime, poliziotti a milioni, preti che mugolano su come il divorzio e l'aborto abbiano creato un simile disvalore per la vita. In Giappone invece hanno deciso di seguire un'altra strada: "Finchè ti fai male solo tu, fa come vuoi, la vita ti appartiene". E pensare che i giappi sono repressivi (più di noi) per miliardi di altre cose... ma in questo si sono svegliati. Noi ci sveglieremo mai? O i nostri governanti ci staranno sempre col fiato sul collo per levarci una responsabilità e un diritto dopo l'altro, tutto ovviamente per il nostro fottuto bene? Jeremy Clarkson, un presentatore televisivo inglese (altro popolo di repressi da uno Stato S.O.S. Tata) ha scritto un pezzo bellissimo su come ha insegnato a suo figlio di 10 anni ad andare in Quad (quelle moto fuoristrada ridicole con 4 ruote). Gli ha spiegato che bisogna fare tutto con calma, scegliere bene il percorso, essere prudenti, rischiare solo se si è in grado di controllare il mezzo perfettamente. Gli ha spiegato il funzionamento del mezzo, il modo di guidarlo, cosa fare se si è in pericolo. Suo figlio è salito sul mezzo, prontamente è andato come un matto, è cascato e si è rotto un braccio. Generalmente coi bambini va così. Quello che ha stupito Clarkson (e, vi dirò, a me stupisce che l'abbia stupito) è che il bimbo era arrabbiato con lui perchè gli aveva permesso di fare una cosa pericolosa. A scuola non glielo avrebbero mai lasciato fare, ovviamente. Ma vi rendete conto? Ogni generazione che passa viene tenuta sempre più al sicuro dai pericoli veri o immaginari della vita, e sta progressivamente perdendo fiducia nei propri poteri di controllo. Giusto quello di cui abbiamo bisogno... una generazione di buonisti che si credono immortali. Basta, ho parlato troppo. Ma non me ne vado senza lasciare la soluzione (e come sapete, le mie soluzioni sono sempre praticabili e geniali). Propongo di inserire nelle scuole un corso di combattimento coi coltelli. Coltelli veri, mai usare coltelli di prova. Come in Dune, dove la dottrina dice che allenarsi senza il vero pericolo non crea gli istinti giusti. E poi rendere obbligatorio, dopo la maturità, di girare armati di coltello ...pur mantentendo, anzi inasprendo, tutte le pene per lesione aggravata e omicidio volontario. Scommetto che così cresceremmo (dopo una decina di anni di delirio, lo ammetto) una generazione di persone responsabili, dotate di senso pratico e fondamentalmente educatissime e cordiali (in una società di persone armate, DEVI essere incredibilmente educato). postato da RAM_mit, 10:02 | link | commenti (12) martedì, 18 aprile 2006 Passata anche la Pasqua.Confido che come ogni anno le celebrazioni pseudopagane siano andate secondo copione. Io sono di nuovo intrappolato nell'intricato mondo dello studio e non possso stare molto attento a questo blog, già ora come ora sto troppo attento a internet, cioè, per essere precisi sto particolarmente attento alle barre di scorrimento di Azureus. Sto scaricando un telefilm americano chiamato Surface. Non è affatto male, anche se la presenza di due adolescenti americani come elementi secondari della trama mistery/fantascientifica mi infastidisce alquanto. Successivamente sto scaricando le tre serie di Samurai Jack, probabilmente l'unico cartone americano bello e originale degli ultimi 20 anni (l'ultimo, direi, era Wacky Races ;-P). Già che ci sono, ora che me ne sono ricordato, metterò su anche la nuova puntata di Fifth Gear... Qui non so se ne ho parlato, ma sono diventato dipendente dai programmi televisivi inglesi sulle automobili. La maniera con cui un inglese parla di auto è comparabile a quella di un No Global che parla di cortei. Con trasporto e una luce maniacale negli occhi, e con la ferma convinzione che tutta la sua vita dovrebbe essere così. Ieri ho anche appreso che lo studio Ghibli sta completando il suo nuovo film... mi ha preso un colpo quando ho visto che si trattava di Earthsea. Si tratta di una serie di romanzi e storie fantasy scritta negli anni 60-90 da Ursula K. Le Guin, una delle più grandi scrittrici del genere fantastico, e una delle peggio conosciute in Italia. Credo che il primo libro fantasy che io abbia mai letto fosse la sua opera di debutto, Il Mago (titolo italiano, il titolo inglese è A Wizard of Earthsea). Ora faccio una piccola deviazione in Memory Lane... si trattava di quei libri con il dorso rosa shocking, una collana per ragazzi che pubblicava antologie di racconti e romanzi di sci-fi e fantasy (ma in realtà penso che ci fossero opere anche di altro genere). Purtroppo non mi ricordo il nome di quella collana, nè la casa editrice, però mi ha fatto conoscere Asimov, Sprague de Camp, Heinlein, Bradbury e tanti altri. Mi ha donato parte del mio amore per la lettura. E so che è così per tantissimi e tantissime che ora sono tra i 25 e i 30 anni. Ma torniamo a Earthsea... il regista sarà Goro Miyazaki. Sì, il figlio. Ma dubito che il padre non si farà vedere durante la produzione. Ho già visto il trailer, e spero di non bestemmiare dicendo che ne sono stato spiacevolmente sorpreso. Sono perfettamente a conoscenza che Miyazaki è noto per la sua coerenza stilistica, ma qui si esagera. Il design è indistinguibile da quello di Nausicaa e Laputa. Forse in molti chiedevano un passo indietro dalle (tenui) evoluzioni stilistiche della Città Incantata o Howl? Non lo so, ma almeno un grammo di innovazione me lo sarei potuto aspettare... comunque è inutile giudicare un film dai trailer. Anzi, non è del tutto vero, una cosa la posso già giudicare. Earthsea era arcinoto per avere come protagonisti gli appartenenti ad un popolo dalla pelle scura, tra i neri e i pellerossa. Nel trailer sono tutti bianchissimi. Sì, lo so... i giapponesi sono terribilmente razzisti. Speravo però che cercassero di superarlo, prima o poi. Siamo nel 2006, checcazzo. postato da RAM_mit, 09:49 | link | commenti (7) sabato, 15 aprile 2006 La Passione di Mel GibsonDomani lo danno. A parte il pezzo in cui lo frustano è un film abbastanza noioso. No, non intendo che lo sia perchè si sa già come va a finire, intendo che quando non stanno macellando il protagonista in una specie di abbandono tra il catartico e il fanatico, tutto quello che rimane è una serie di tizi dallo sguardo spiritato, di pessimi effetti speciali, e di ottima ricostruzione linguistica di Gerusalemme anno Zero. Poi Gibson ha voluto infilarci dentro pezzi che non c'entravano, vangeli apocrifi, sue interpretazioni e un finale che sembra trascinato a peso fuori da X-Men 2 o Spiderman. Beh, tutto sommato la Chiesa propaga il filone supereroistico da 2000 anni... Comunque se volete dateci un occhio, il mio parere ve l'ho dato, sarò di parte ma lo so giudicare un film. E sono tanto coerente da aggiungerci pure un IMHO nonostante sia il MIO blog. E se il film vi piace, tornate pure e ditemi NCUCDC (che sta ovviamente per Non Capisci Un Cazzo Di Cinema). postato da RAM_mit, 09:28 | link | commenti (8) giovedì, 13 aprile 2006 Voglio vincere al gratta e vinci!...così mi compro un sacco di cose. O me le comprerei se ora non arrivassero i comunisti a portarmi via la casa e la macchina. Mmmh, o forse dovrei provare con il nuovo superenalotto. O una classica, adorabile rapina alle tabaccherie! postato da RAM_mit, 17:48 | link | commenti (10) |