Ieri otto milioni di Iracheni si sono presentati alle urne, sotto minaccia di morte da parte dei terroristi di Al Zarqawi. Me ne frego di tutta la manfrina antiamericana o proamericana che noi stupidi europei appiccichiamo su questo singolo fatto in conseguenza della famosa guerra e relativa occupazione. Questa gente non AVEVA idea di cosa fosse la democrazia, esattamente come noi 100 anni fa. Oggi hanno dimostrato di capirlo molto di più di tanti occidentali arroganti e compiacenti che la danno per scontata ogni giorno della loro vita.
Oggi il mio umore è stanco, solcato da lievi precipitazioni di sconforto misto a insofferenza.
aggiornamento: Ma aspettate un attimo, qual'è l'anda dello spirito italico nei mass media, al di là del solito trionfalismo filoberlusca? Vogliamo negare agli Iracheni il coraggio di aver rischiato la vita per fare qualcosa che noi NON FACCIAMO PER NOIA? AAAAAARGH!!!!!!! (castello di -questa la capirano in forse 2 gatti).
aggiornamento due: AAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAARGH! UNO STRONZO DELLA CAMERA DI COMMERCIO MI HA FATTO IL BOZZO SULLA PORTIERA DELLA POLO! AAAAARGH!!!! E subito esce il borghese che se ne strafrega del dramma degli iracheni e si preoccupa della sua piccola stupida portiera... ma AAAAARGH! QUELLA ERA LA MIA PORTIERA NON DI UN IRAKENO!!!!AAAAAAAAAAAAARGHH!


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